Enterprise

Guida alle API di messaggistica per responsabili del marketing

Collegare clienti alle applicazioni tramite SMS e tanto altro.

August 10 2016

Se la comunicazione omnicanale è l’obiettivo, il minimo comun denominatore che unisce tutto questo, allora le API di messaggistica A2P (Application-to-Person) ne sono la base. Quando gli sviluppatori iniziano a parlare di API (l’API non supporta questa possibilità, ho una soluzione per quell’API), tanti responsabili del marketing sudano freddo. In effetti, è semplice non aver chiaro cosa fa una qualsiasi API, per non parlare di un’API di messaggistica.
La buona notizia è che nulla di tutto questo è realmente complicato: in questa guida ti aiuteremo a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle, per poi poter parlare di come mettere in azione gli altri strumenti di comunicazione omnicanale.

COS’È (E A COSA SERVE) UN’API A2P

Partiamo dalle API. L’acronimo sta per Application Programming Interface (interfaccia di programmazione applicazione) ed è semplicemente una serie di istruzioni che gli sviluppatori utilizzano per far dialogare due programmi. Per esempio, per condividere un post su LinkedIn e allo stesso tempo su Twitter è possibile inserire un semplice segno di spunta:

Example of API usage between services: LinkedIn & Twitter API

Per offrirti la possibilità di farlo, LinkedIn sta utilizzando l’API di Twitter. Gli sviluppatori usano API di qualsiasi tipo per collegare diverse app e creare tutte le incredibili funzioni che usiamo ogni giorno. Le API solitamente supportano alcuni dei principali linguaggi di programmazione, ma questo non è un argomento di cui un responsabile del marketing debba necessariamente interessarsi. Le API sono istruzioni per fare in modo che diverse applicazioni siano collegate e funzionino insieme. Bene.

Quando parliamo di API Application-to-Person (A2P) parliamo di un’API che consente a un’applicazione (ad es. i computer della tua banca, o il sistema di prenotazione di una compagnia aerea) di inviare messaggi a una persona come te tramite email, SMS o telefono, o persino tramite le notifiche push di un’app. Se la tua banca vuole comunicarti che hai ricevuto un deposito, userà sicuramente un’API A2P per creare l’email e inviartela. Se il gate del tuo volo cambia, l’SMS che riceverai sarà stato creato tramite API A2P. Le aziende usano le API A2P in tanti modi diversi. Ciò che distingue però le API di messaggistica sono i *tipi di messaggi* che possono inviare. Alcune possono inviare solamente email, altre possono essere usate solo per chiamate e messaggi vocali (“premere 1 per account, 2 per fatturazione, 3 per ascoltare la nostra musichetta per sempre…”). Altre ancora collegano i diversi rami di un unico strumenti di comunicazione così che un unico sistema interno (ad es. il reparto spedizioni di un sistema eCommerce) possa inviare email, SMS, messaggi vocali o qualsiasi cosa il cliente desideri.

Supponiamo di aver acquistato qualcosa online. Riceviamo la ricevuta d’acquisto tramite email, l’app mobile dello Store ci invia una notifica quando l’articolo viene spedito, e riceviamo un SMS con il numero identificativo per tracciare il pacco. Tre diversi messaggi inviati dallo stesso sistema tramite un’API A2P.

Cosa significa per un responsabile del marketing: se i sistemi interni sono collegati a una buona API A2P, allora avrai tante opzioni per inviare ai clienti maggiori informazioni, con modalità diverse, e potrai fare in modo che siano loro stessi a scegliere il canale di comunicazione che preferiscono. Inviare newsletter tramite SMS non ha senso, ma le notifiche di spedizione e fatturazione potrebbero essere inviate tramite email o SMS. Il servizio clienti può partire (e concludersi) con un’email, una chiamata o una richiesta tramite l’app. Avendo a disposizione qualcosa di più potente di una semplice API SMS, la domanda passa da “Cosa posso fare per stupire” a “Da dove posso partire per stupire”.

COSA DISTINGUE UNA BUONA API DI MESSAGGISTICA A2P?

Senza trasformare la discussione in un trattato di codifica, possiamo limitarci a dire che una buona API è flessibile, ben documentata, può essere usata con diversi linguaggi di programmazione e scalare a 100 a 1.000.000.000 di messaggi senza bisogno di riscrivere l’app. Ma cosa vuol dire *davvero* tutto questo? Perché dovresti interessartene? La risposta è in quattro semplici parole:

TEMPO DI SVILUPPO MINORE

Una buona API tende a essere più semplice da implementare e integrare nei propri sistemi. E la semplicità è una virtù.

Una buona API si collega con siti di sviluppatori come Programmable Web e servizi come IFTTT e Zapier, in modo che per te sia più facile sviluppare applicazioni e vedere in che modo l’app dialoga con le altre tramite esempi concreti.

Poiché le API sono la base delle app, la colla che le tiene insieme, i ponti che colmano i divari che le separano, migliore l’API, migliore il processo di creazione. Se pensi alle API come se fossero blocchi di costruzione, colla e ponti, è più facile comprendere in che modo potrebbero supportare i tuoi strumenti di marketing.

COME SI ADATTA TUTTO QUESTO A UNA STRATEGIA DI COMUNICAZIONI OMNICANALE?

Collegando un’API A2P ai propri CRM, sistemi di gestione dei ticket di assistenza, sistemi di automazione del marketing, newsletter, app e sito web si ottiene un motore di marketing multicanale. È la potenza e la flessibilità dell’API a consentire ai clienti di ricevere assistenza semplicemente inviando un SMS e a te di lanciare una promozione con coupon dalla tua app o sito web, o di offrire aggiornamenti tramite email e inviare PIN per l’autenticazione a 2 fattori tramite SMS o messaggi vocali. Alla base di tutto ciò, infatti, c’è l’API di messaggistica.

Senza le API A2P non potremmo creare la maggior parte delle app esistenti oggi. Sono proprio le API a consentire agli sviluppatori di scrivere qualcosa (di molto complesso), come il collegamento a un gateway SMS tramite API, e riutilizzarlo ogni volta che ne hanno bisogno.
Senza le API, gli sviluppatori dovrebbero riscrivere personalmente questi collegamenti in ogni occasione.

DA COSA DEVO PARTIRE?

L’integrazione di un’API A2P nella tua app o infrastruttura è compito del team di sviluppatori. Prima che il progetto giunga nelle loro mani, tuttavia, sta a te decidere cosa fare. Il sistema A2P consente di coinvolgere gli utenti in modi nuovi e dinamici. I clienti vogliono poter scegliere come essere contattati, e le API di messaggistica sono un ottimo modo di accontentarli.

C’è un solo problema: per essere realmente efficace non hai bisogno solamente di un’API solida che si colleghi a email, SMS, messaggi vocali e notifiche push: per offrire le stesse opzioni di messaggistica in tutto il mondo, ti occorrono una scala e una copertura davvero globali. Se non le hai, non potrai offrire ai nuovi clienti una soluzione reale. Ancora più grave, starai veicolando l’idea che i clienti in alcune parti del mondo siano più importanti degli altri.

Se un cliente non può inviarti un SMS a causa del Paese in cui risiede, si sentirà meno importante. E nessuno vuole sentirsi così.
Assicurati che tutti i tuoi clienti si sentano connessi e importanti. L’API di messaggistica A2P di Infobip offre una connettività di livello globale.

Creare un collegamento reale tra te e i tuoi clienti è fondamentale per la tua attività. E per farlo davvero, puoi contare solamente sulle API migliori, più affidabili e dalla portata maggiore. Se sei pronto a creare un legame con i tuoi utenti, con l’API di messaggistica Infobip potrai creare un legame tra te, i tuoi clienti e le tue app.

COLLEGATI AI TUOI UTENTI CON LA NOSTRA API!

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COS’ALTRO C’è IN SERBO?

Abbiamo già parlato delle comunicazioni omnicanale (ciò che mette insieme tutte queste tecnologie) e ora anche delle API di messaggistica A2P. Nella prossima parte della serie parleremo del modo in cui gli SMS si integrano nella strategia di marketing, e di tutto ciò che i responsabili del marketing devono sapere per sfruttare al massimo il potenziale degli SMS.