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Come migliorare le proprie app minimizzando il Time-To-Market

Il Time to Market è il nuovo ritorno sull’investimento: ecco come adattarsi alla nuova definizione del successo

August 22 2016

Secondo Jonathan Becher, Chief Digital Officer at SAP, il Time-To-Market (TTM) ha sostituito il ritorno sull’investimento come nuovo Massimo indicatore del successo. Per ridurre il TTM, la piattaforma di comunicazione Infobip propone nuove funzioni in grado di ridurre il tempo di ingresso sul mercato.

PERCHé IL TIME-TO-MARKET CONTA PIù DEL ROI

Far crescere la propria base di utenti in modo esponenziale, rilasciare nuove funzioni e arricchire le app di funzionalità: ecco i principali fattori in grado di influenzare l’andamento di un prodotto nell’economia digitale di oggi. Più rapidamente si riesce a fare tutto ciò, più è probabile farlo con successo: è necessario pensare che al momento in cui il prodotto verrà effettivamente lanciato, il mercato sarà cambiato. Posticipare il lancio di una settimana, o anche di un solo giorno, può voler dire essere la prima app di un certo tipo o solo una delle tante imitazioni.

Al contrario del ritorno sull’investimento (ROI, Return-On-Investment), il Time-To-Market incoraggia a guardare al futuro e lanciare il prodotto non appena la qualità è sufficiente. In altre parole, a lanciare sul mercato ciò che si ha per poi aggiornarlo e iterarlo il più rapidamente possibile. Un lancio piccolo e rapido consente alle aziende di ottenere feedback in tempo reale e dati utilizzabili per migliorare e ottimizzare il prodotto più rapidamente e in base ai reali desideri del mercato, non a ciò che il personale dell’azienda ritiene che il mercato desideri.

"Per “abbastanza buono” si intende un prodotto già in grado, secondo i clienti, di fornire loro un valore aggiunto. In un mondo iper-connesso, spinto da un’innovazione costante, “abbastanza buono” vuol dire in grado di creare un valore aggiunto attraverso la relazione tra clienti e azienda, nonché lavorare attivamente per anticipare e implementare nuove funzionalità in grado di passare al livello successivo”- MIKE CONNOR Analista, consulente

MINIMIZZARE IL TTM PER migliorare la retention

La saturazione degli App Store e i tanti servizi innovativi vogliono dire una cosa: siamo tutti in competizione per ricevere brevissimi lassi di attenzione. Ottenere l’attenzione dell’utente è sempre più difficile: ogni settimana non viene rilasciata un’app molto attesa, ma 10 o 100. Come se convincere gli utenti a scaricare un’app non fosse già troppo difficile, fare in modo che continuino a utilizzarla è anche più complicato. Il tasso di abbandono nel 2015 è salito al 25% (contro il 20% del 2014). Se un utente apre un’app una sola volta a settimana, ha il 60% di probabilità di non aprirla mai più. Persino la grande sorpresa dell’estate, Pokemon Go, sta già vedendo un calo. Nessuna app o servizio, per quanto popolare, può impedire che i propri utenti rimangano alla ricerca di un sostituto migliore.

Gli sviluppatori di app conoscono bene questo rebus. Pur avendo investito molto tempo e denaro per ottenere download, meno di un terzo delle app scaricate viene aperto più di qualche volta dopo essere stato installato. Imprese e startup sono ostaggio delle recensioni degli utenti, della curiosità che generano o meno e della capacità di offrire aggiornamenti e risolvere problemi. Non esiste un’alternativa: gli utenti moderni si aspettano che l’app venga aggiornata di recente, che i problemi vengano risolti, e che nuove funzioni vengano rilasciate quasi ogni giorno. Costretti dalle aspettative, i team di sviluppatori si focalizzano su un design agile, e si vedono obbligati a velocizzare la distribuzione di nuove funzioni.

Il punto è che le app consentono di avere un’iterazione di questo tipo, che siano già perfette o semplicemente “abbastanza ben fatte” da arrivare sul mercato. Iterazioni e ottimizzazioni frequenti dell’esperienza dell’utente sono fondamentali per aiutare gli utenti a rimanere concentrati su un’app, un marchio o un certo valore. Da un punto di vista psicologico, la distribuzione costante di funzioni e soluzioni contribuisce alla creazione di un rapporto a lungo termine con gli utenti. Dimostra infatti un interesse per l’esperienza in-app, nonché un miglioramento del prodotto che utilizzano, che ai loro occhi diventa “cool”.

MINIMIZZARE IL TIME-TO-MARKET CON LA PIATTAFORMA INFOBIP

L’API per la messaggistica Infobip e la piattaforma di comunicazioni consente di integrare nuove funzioni nell’app in pochissimo tempo. Dall’aggiunta di servizi vocali ed SMS all’individuazione di statistiche esaustive sul comportamento dell’utente tramite il portale Infobip, le nostre soluzioni sono in grado di fornire informazioni dettagliate su qualsiasi app e campagna. In più, con la piattaforma è possibile aggiungere l’autenticazione a 2 fattori e implementare un flusso di richiesta e risposta sicuro in tempo reale in modo pressoché immediato, integrare gli SMS nel sistema di assistenza Zendesk e persino creare campagne rich email per coinvolgere gli utenti ogni volta che c’è un aggiornamento.

Con Infobip sei connesso a oltre 190 Paesi al mondo: mettiamo il mercato globale nelle tue mani. Ti offriamo i migliori standard di sicurezza e servizi operativi, e sviluppiamo costantemente un’infrastruttura in grado di ampliare la tua portata. Pensiamo noi alla nostra piattaforma CPaaS (Communications Platform as a Service) così che tu non debba più preoccupartene. E sfruttando la nostra infrastruttura puoi minimizzare il Time-To-Market e ridurne il peso sulle tue procedure aziendali, per rendere la tua azienda sempre più scalabile.

Più tempo richiede il lancio, più è probabile che un’app, anche se straordinaria, si perda nel mare delle app “similli a”. Lavora con un partner fidato per arrivare sul mercato più rapidamente e lanciare la tua app per prima, nella massima velocità.

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